Cenni storici

FaedisIl toponimo Faedis (da fagetum, bosco di faggi) ed un sesterzio di Domiziano venuto alla luce intorno al 1930, mentre erano in corso gli scavi per l’edificazione della nuova chiesa, fanno ritenere probabile l’origine romana di questa località, menzionata tuttavia per la prima volta intorno all’anno 1000. Nei dintorni, reperti storici di grande suggestione: spiccano i resti di ben tre castelli d’epoca medievale, Zucco, Cuccagna e Soffumbergo, ma tra il verde dei boschi e dei vigneti, intercalati dai i mille torrenti che scendono dalle colline, si trovano anche le vestigia di fortificazioni medievali e qualche interessante esempio di architettura rinascimentale.
La dolcezza del paesaggio e la tranquillità dei luoghi, sono l’ideale per passeggiate ed escursioni che non possono terminare senza aver degustato le specialità gastronomiche e i rinomati vini locali.
Nel territorio del comune di Faedis si possono osservare alcuni fra i più antichi vigneti del Friuli. Si ritrovano ancora viti centenarie di Picolit e di Refosco. Questi due vini, oggi prodotti in tutto il comprensorio della DOC Colli Orientali del Friuli, a partire dalla seconda metà del ‘700, hanno deliziato le mense delle più importanti corti europee misurandosi con la fama dei vini liquorosi di Ungheria e dei rossi di Borgogna.
Agli inizi del mese di giugno Faedis è sede della Fiera del Vino e delle Fragole.

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